Android Froyo potrebbe risolvere la frammentazione della piattaforma Android

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Android Froyo

 

Il team di Engadget ha avuto qualche interessante discussione la scorsa settimana al CTIA, con gente di peso nell'universo Android. Stando a quanto appare da queste chiacchierate, la prossima release di Android (Froyo) dovrebbe risolvere il problema di frammentazione dovuto al proliferare di dispositivi Android sul mercato.

Al momento attuale ogni operatore mette sui dispositivi la versione di Android che gli pare, con la conseguenza che stanno circolando versioni dalla 1.5, passando per la 1.6 e 2.0 fino alla più recente 2.1.

 

Sembra che la strategia per far fronte a questo tipo di problematica consisterà nell'avere un core dell'OS ridotto all'osso, scorporando la maggior parte delle applicazioni e componenti che saranno rese scaricabili e aggiornabili direttamente sull'Android Market. Questo vuol dire che se viene prodotto qualcosa di nuovo non bisognerà più aspettare che chi ha prodotto il dispositivi rilasci l'aggiornamento, ma si potrà prendere quello che serve direttamente dal Market.

 

Un'altra cosa interessante è che sembra che Froyo sarà una versione molto più stabile e completa e che permetterà a Google di dedicare meno risorse alla sviluppo del core e di concentrarsi di più nella produzione di migliorie generali e applicazioni. Sarebbe bello anche se lo stesso discorso funzionasse per l'interfaccia. Non mi dispiacerebbe avere una interfaccia molto basilare da core e poi la possibilità di cambiare da una SENSE UI o a una GOOGLE EXPERIENCE in pochi passaggi senza dover hackerare nulla.

 

Ora sarà da vedere quando questo tipo di idee verranno effettivamente implementate e in che termini, ma le premesse sono sicuramente interessanti.

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